Salita alla Cima Portule (Kempel) dal Rifugio Malga Larici

La Cima Portule (o Kempel in lingua tedesca) è una montagna che si trova nella parte Nord-Occidentale dell’Altopiano di Asiago (VI). Alta ben 2308 m, essa si classifica come la terza cima più alta di tutto l’Altopiano dopo la Cima Dodici e il Monte Trentin. Per raggiungerla, il punto di partenza più ideale è il Rifugio Malga Larici, dove si può compiere un’escursione ad anello relativamente facile e con un dislivello non troppo eccessivo. Oltre ad un fattore paesaggistico, che merita assolutamente, questo giro possiede anche un’importante rilevanza storica, poiché percorre uno dei tanti luoghi che, purtroppo, furono teatro di scontri durante il periodo della Prima Guerra Mondiale, confermato tuttora dalla presenza dei resti di alcune fortificazioni militari.

Il percorso ad anello per raggiungere la Cima Portule dalla Malga Larici

Dal Rifugio Malga Larici saliamo per la strada sterrata n. 826 sino ad incrociare una deviazione sulla sinistra, che conduce direttamente alla Porta Renzola. Da qui, saliamo per raggiungere la cima del Monte Portule e, successivamente, scendiamo sino alla Bocchetta Portule. Chiudiamo il giro rientrando di nuovo sulla strada sterrata che, facilmente, ci riporterà al punto di partenza.

Difficoltà: E
Tempi di percorrenza: 1.00 h per salire sino alla Porta Renzola partendo dalla Malga Larici, 1.00 h per raggiungere la Cima Portule, 1.00 h per scendere alla Bocchetta Portule, 1.30 h per ritornare al punto di partenza
Dislivello complessivo: 750 m
Punto di partenza: Rifugio Larici da Alessio 1658 m
Punto d’arrivo: Rifugio Larici da Alessio 1658 m
Quota massima: Cima Portule 2308 m
Presenza rifugio e/o bivacchi: –
Segnaletica: sentiero CAI 826
Note aggiuntive: se desideriamo allungare un po’ il percorso, possiamo salire, nella prima parte del percorso, la vicina Cima Larici, raggiungibile sia dal Rifugio che dalla Malga Larici.

Mappa e traccia GPS del percorso: Scarica traccia GPX

Come raggiungere la Cima Portule (Kempel) dal Rifugio Cima Larici

L’escursione alla Cima Portule inizia dal Rifugio Malga Cima Larici, raggiungibile comodamente in auto. Noi, però, cominciamo la nostra camminata in direzione dell’Agriturismo Malga Larici di Sotto, imboccando la stradina sterrata n. 826 Erzherzog Eugen Strasse, costruita appositamente dai soldati austriaci durante il periodo della Grande Guerra.

Superiamo, quindi, la Malga e saliamo con facile, ma costante pendenza, il Bosco di Costa Larici sino ad incrociare un bivio (non segnalato) di un sentiero che sale sulla sinistra. Saliamo con modesta ripidità attraversando i resti di un bosco, purtroppo bruciato da un vasto incendio nel 2015, sino al bivio della Cima Larici, dove proseguiremo ovviamente verso destra, in direzione appunto dell’evidente Monte Portule.

Arriviamo, di conseguenza, alla Porta Renzola e affrontiamo, successivamente, il tratto più faticoso di tutta l’uscita, dove la pendenza gradualmente aumenterà sino al raggiungimento del punto più alto di questa escursione: la Cima Portule.

La Cima Portule e Kempel e discesa alla Bocchetta Portule

Dalle cime Kempel e Portule si gode la miglior veduta paesaggistica di tutta l’uscita, già ben intuibile durante la salita dalla Porta Renzola. Il panorama si affaccia subito sulla sottostante Valsugana e sui principali monti dell’Altopiano di Asiago. Mentre, in lontananza, la veduta spazia sui monti circostanti della famosissima catena del Lagorai e della Cima d’Asta, sino a riconoscere i gruppi montuosi delle Dolomiti di Brenta e delle Pale di San Martino. Spostandoci con lo sguardo verso Est, invece, il panorama verge nuovamente sull’Altopiano, sulle Prealpi Gardesane e sulle Prealpi Vicentine, tra cui riconosciamo i gruppi montuosi del Carega, del Pasubio e, dell’Altopiano di Folgaria.

Dalla Cima Portule, inoltre, proseguiremo la nostra camminata cominciando una piacevole e costante discesa, attraversando i Cornetti di Bocchetta Portule e il Monte Colombaretta, sino alla Bocchetta Portule, un luogo di grande rilevanza storica. Infatti, data la presenza ancora dei resti delle fortificazioni militari e delle caverne, la Bocchetta Portule, durante il periodo della Grande Guerra, fu un punto strategico assai importante: costruito dalle truppe italiane come postazione per batteria, fu successivamente conquistato e trasformato dai soldati austriaci come stazione di rifornimento, grazie alla costruzione di una teleferica che doveva rifornire le truppe che postavano sul Monte Ortigara.

Dalla Bocchetta Portule, inoltre, riprenderemo la strada sterrata n.826, che ci permetterà di ritornare, sempre attraverso una facile e costante discesa, al Rifugio Malga Larici.

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Tecnico informatico, web designer

Iscritto dal 2015 presso il CAI di Padova come socio ordinario, ho deciso di creare questo sito web per condividere con tutti le escursioni che ho effettuato, sia per i neofiti che vorrebbero, chissà, iniziare, sia per gli escursionisti incalliti aventi già una buona esperienza dell’ambiente montano dove, ogni vostro consiglio, osservazione e parere sarà bene accetto. Ti piace questo blog e ti piacerebbe averne uno anche tu? Contattami scrivendo a sebastiano@itineraridimontagna.it o visita la pagina "About me".