Cima Sparavieri e Monte Tomba: trekking invernale da Malga San Giorgio

Da S. Giorgio di Bosco Chiesanuova (VR), nell’Alta Lessinia, l’escursione alle panoramiche cime del Monte Sparavieri e Monte Tomba è un trekking ad anello che, nonostante la sua modesta quota e difficoltà, è caratterizzato da un affascinante paesaggio alquanto caratteristico, in qualsiasi stagione esso si svolga. Durante il periodo invernale, neve permettendo, le verdi e vasti collinette estive che caratterizzano questo suggestivo altopiano si trasformano in incantevoli dune bianche, dando origine ad un coinvolgente scenario tipicamente “lunare”. Questo giro, inoltre, può diventare assai allettante svolgerlo sempre in questo periodo dell’anno, poiché possiamo effettuare una piacevole pausa presso il rifugio che si trova esattamente sul Monte Tomba, ovvero il Rifugio Primaneve, aperto praticamente tutto l’anno.

Monte Sparavieri e Monte Tomba: il percorso completo ad anello

Dal Villaggio Malga San Giorgio, percorriamo il facile sentiero battuto n.250 che arriva alle pendici del Monte Sparavieri, dove effettuiamo, per libera traccia, la salita alla panoramica cima. Ritorniamo, quindi, sul sentiero principale e, attraverso una serie di sali-scendi, raggiungiamo l’intuibile Monte Tomba e, il Rifugio Primaneve. Da qui, invece, cominciamo la via del rientro percorrendo la comprensibile e larga traccia battuta che scende verso sud-est, atterrando sulla Strada Provinciale 6, dove svoltiamo a sinistra per ritornare al punto di partenza.

Questa escursione invernale, nel complesso, dato il moderato dislivello, risulta parecchio facile e neanche troppo faticosa. Il percorso, se decidiamo di svolgerlo in presenza di un magnifico manto nevoso, è ottimamente battuto e facilmente percorribile anche senza dover utilizzare le ciaspole, compresa la breve salita alla Cima Sparavieri, l’unica a traccia libera.

Scheda tecnica

  • Difficoltà: EAI
  • Durata totale: 4.00 h
  • Tempi intermedi: 2.00 h per salire alla Cima Sparavieri, 1.00 h per raggiungere il Monte Tomba e il Rifugio Primaneve, 1.00 h per ritornare al punto di partenza
  • Dislivello complessivo: quasi 500 m
  • Lunghezza: circa 12 km
  • Punto di partenza: Villaggio Malga San Giorgio 1500 m
  • Punto d’arrivoVillaggio Malga San Giorgio 1500 m
  • Quota massima: Cima Sparavieri 1797 m
  • Rifugi e/o bivacchi: Rifugio Primaneve sul Monte Tomba 1766 m
  • Segnaletica: sentiero CAI 250
  • Note aggiuntive: nessuna
  • Cartografia: Mappa – Tabacco 059, Kompass 100
  • Scarica traccia GPX

La salita al Monte Sparavieri da Malga San Giorgio (sentiero 250)

Raggiungiamo la località di S.Giorgio di Bosco Chiesanuova (VR), facilmente raggiungibile in auto attraverso la comoda Strada Provinciale 6. Parcheggiamo, quindi, presso l’ampio parcheggio del Centro Fondo Alta Lessinia e ci incamminiamo in direzione del Villaggio Malga San Giorgio, più precisamente verso il Ristorante Genzianella. Da qui, infatti, iniziamo la nostra escursione ai Monti Sparavieri e Tomba imboccando il sentiero 250, un percorso abbastanza facile e ottimamente battuto, caratterizzato da una pendenza costante quasi sempre alquanto moderata.

Passiamo, quindi, sotto i piloni della seggiovia che portano a Castel Gaibana e seguiamo la larga traccia che aggira la Malga di Gaibana e, sale alla Bocca Gaibana. Da qui, continuiamo la salita costeggiando la pista da fondo e aggirando il Dosso S. Nazzaro, trovasi alla nostra destra: un’ascesa sicuramente “alleggerita” da una fantastica veduta che si affaccia sull’imponente Gruppo del Carega e, ancor di più, sull’affascinante e caratteristico altopiano, caratterizzato da numerose collinette coltre di neve che permettono di rievocare un paesaggio tipicamente “lunare”.

Man mano che proseguiamo con la salita, inoltre, ci appare sempre più ovvio quale monte, fra un po’, dovremo affrontare; giunti alle sue pendici, infatti, usciamo dal sentiero principale e saliamo il pendio, creandoci la traccia a noi più favorevole, per raggiungere la panoramica cima del Monte Sparavieri.

La Cima Sparavieri, il Monte Tomba e il Rifugio Primaneve

Nonostante la sua modesta altitudine, dalla Cima Sparavieri si apre un panorama assolutamente emozionante, uno scenario paesaggistico assai agevolato dall’abbondante quantità di neve caduta nei mesi precedenti, che crea sicuramente una circostanza alquanto suggestiva. Esso, infatti, oltre ad aprirsi ulteriormente sugli altrettanti monti che caratterizzano l’altopiano della Lessinia, nonché sul maestoso Gruppo del Carega, si allunga verso molteplici monti di notevole importanza, tra cui riconosciamo l’intera catena del Monte Baldo, il Monte Altissimo di Nago, il Monte Stivo e, in lontananza, persino le vette dei gruppi dell’Adamello, della Presanella e delle Dolomiti di Brenta.

Dalla vetta, quindi, riprendiamo il nostro giro scendendo a ritroso verso il sentiero principale precedentemente abbondonato e ci dirigiamo in direzione del nostro secondo obiettivo. Passando per il bivio della Pozza Morta, che incrocia la pista da fondo, percorriamo ancora una facile traccia, caratterizzata prima, da una serie di lievi sali-scendi e, successivamente, da una salita conclusiva più ripida che arriva alla vetta del Monte Tomba e, al Rifugio Primaneve, che troviamo oltretutto aperto. Anche da questa posizione, il paesaggio che ci attornia risulta un’altra volta splendido, caratterizzato nuovamente da una bellissima veduta a 360° che si affaccia sulle circostanti montagnole nevose dell’Alta Lessinia.

Da quest’ultima vetta, inoltre, cominciamo la modesta e facile discesa che ci conduce al parcheggio di partenza, imboccando la traccia battuta che prosegue verso sud-est, ben delimitata da numerosi paletti rossi. Quest’ultimo percorso ci conduce direttamente alla Strada Provinciale, dove la svolta, infine, a sinistra ci permette di ritornare nuovamente alla nostra auto.

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