Anello e Cima Settsass dal Passo Valparola

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Suggestivo giro ad anello attorno al Monte Settsass, che vanta di essere in una posizione tra le più panoramiche di tutte le Dolomiti, per tutta la durata dell’itinerario e, soprattutto, al raggiungimento dell’omonima cima, nel quale ci offre la possibilità di una favolosa e piena veduta di parecchi gruppi montuosi ben conosciuti. Inoltre, a nostra discrezione, non presenta nessuna difficoltà tecnica, rendendolo accessibile praticamente a chiunque, fattore ulteriore che può stimolare l’idea di svolgere questo bellissimo giro.

Informazioni tecniche

DifficoltàE
Tempi di percorrenza
  • 2.00/2.30 h: arrivo bivio Cima Settass (sentiero 24)
  • 1.30 h: andata e ritorno cima
  • 2.00 h: chiusura anello (sentiero 23)
Dislivello complessivo700 m
Punto di partenzaRifugio Passo Valparola – 2160 m
Punto d’arrivoRifugio Passo Valparola – 2160 m
Quota massimaCima Settsass – 2571 m
Presenza rifugi e/o bivacchi
Segnaleticasentieri CAI 24 – 23
Note aggiuntive
Mappa e traccia GPS del percorsoGPSies - Anello e Cima Settsass

Descrizione dell’itinerario

Dal Rifugio Passo Valparola, intraprendiamo il sentiero CAI 24 sino ad arrivare in località Le Pizades, dove devieremo per raggiungere la Cima Settsass. Ritornando al bivio, continuiamo sino ad incrociare il sentiero 23, che lo percorreremo per tutta la seconda parte dell’itinerario per ritornare, di conseguenza, al punto di partenza.

Raggiungiamo la Cima Settsass

Il punto di partenza è il Passo e Rifugio Valparola, ed è proprio dietro di quest’ultimo che inizieremo la nostra camminata imboccando il sentiero CAI 24, lasciandoci alla nostra sinistra lo splendido, seppur piccolo, Lago di Valparola. Appena aggirato alla nostra destra il Piz Ciampei, il giro prefissatoci promette già bene, con subito uno splendido e vasto panorama settentrionale sulla Val Badia e sul massiccio Piz Dles Conturines, che ci accompagnerà praticamente sino al raggiungimento della cima. Il proseguimento sarà caratterizzato da un’ambientazione mista prativa-rocciosa facilmente percorribile, con vari sali e scendi molto blandi e con l’incontro, nella prima parte, di alcuni croci, probabilmente apposte in ricordo dei caduti della Grande Guerra.

In località Le Pizades, a circa due ore di camminata con passo sostenuto dal rifugio di partenza, prestiamo attenzione alla traccia segnalata che sale con buona pendenza verso sinistra e, che “esce” dal sentiero 24, ad un’ora dal raggiungimento della cima: questo tratto di percorso, sebbene sia totalmente roccioso e decisamente ripido, è abbastanza facile da percorrere e, ben segnalato.

Raggiunta la Cima Settsass, a ben 2571 m di altitudine, il panorama che si apre è immenso e stupefacente, con la possibilità di intravedere innumerevoli monti e gruppi montuosi, molti di questi assai conosciuti (ovviamente nuvolosità e foschia permettendo…): partendo con lo sguardo verso Nord, in senso orario possiamo riconoscere nuovamente il Piz Dles Conturines, le Punte di Fanes, le Tofane, il Lagazuoi, il Sorapiss, l’Antelao, l’Averau, il Nuvolau, il Pelmo, il Civetta, le Pale di San Martino, il Sella, il Puez ecc… .

Aggiriamo il Settsass proseguendo lungo il sentiero CAI 23

Ammirato per bene il paesaggio, per continuare l’itinerario preposto siamo obbligati a scendere a ritroso dalla cima fino a ritornare al bivio dell’ultima deviazione, riprendendo nuovamente il sentiero CAI 24 in direzione ovest finché troviamo l’incrocio dei sentieri CAI 24 e 23. Da qui, cambieremo sentiero, svoltando a sinistra, imboccando il sentiero CAI 23 con indicazioni Forcella – Sief – Sattel – Col di Lana, che ci indirizzerà diritti al Rifugio Valparola. Il sentiero, che permette di aggirare nuovamente il Settsass e Le Pale di Gerda, questa volta dal versante meridionale, sarà accompagnato dalle bellissime vedute di manti erbosi appartenenti alle pendici del Col di Lana.

Manterremo così il sentiero principale sino alla fine dell’anello in questione, sia al momento dell’incontro di una deviazione a sinistra che permette di percorrere la sella fra le cime Settsass e Piccolo Settsass, sia all’incontro successivo del bivio che conduce al Passo Sief, dove continueremo a perdere quota, aggirando nuovamente i costoni rocciosi delle Pale di Gerda e attraversando, quindi, il bosco de La Viza.

L’ultimissima parte del percorso, che ricomincerà lievemente a salire in località Le Laste, sarà caratterizzato dal passaggio obbligato di un tratto attrezzato con fune metallica e pioli, facilmente agibile.

Foto dell’anello e della Cima Settsass

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Tecnico informatico

Iscritto dal 2015 presso il CAI di Padova come socio ordinario, ho deciso di creare questo sito web per condividere con tutti le escursioni che ho effettuato, sia per i neofiti che vorrebbero, chissà, iniziare, sia per gli escursionisti incalliti aventi già una buona esperienza dell’ambiente montano dove, ogni vostro consiglio, osservazione e parere sarà bene accetto. Per info e contatti: sebastiano@itineraridimontagna.it e pagina "About me".

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